Anna Maria Zanini
moglie del diacono Silvano Agostini
+ 17 gennaio 2018
Ho appreso con mestizia della morte di Anna.
Ho ancora nel cuore l’ultima volta che l’ho vista: era ricoverata nell’Ospedale di Riccione; stava molto male, ma ha trovato la forza per ricambiare con affetto il mio saluto.
Anna è stata una presenza molto importante nella nostra Comunità; sempre partecipe, era particolarmente attenta nel cercare di capire e sostenere il cammino di Silvano, e così facendo è stata di aiuto e di riferimento per le nostre consorti. Oggi, questo magari potrà sembrare scontato o poco significativo, ma 25 anni or sono, non lo era affatto. Allora, il ministero diaconale era ben lontano dall’essere definito così come lo è oggi, ed i mariti che spendevano tante risorse umane e tempo per la formazione, risorse e tempo tolto praticamente tutto alla famiglia, erano fonte di obiettiva preoccupazione. Anna, per la grande fede nel Signore, con la sua persona si è collocata in mezzo a noi come segno di speranza e fiducia; ed anche, se come noi non capiva ed ancor meno vedeva, tuttavia, non ha mai dubitato, ne manifestato segni di sfiducia.
A lei va un sincero riconoscimento ed un’affettuosa gratitudine; e, se qualche volta la nostra riconoscenza è stata esigua, di certo quella del Signore non le sarà fatta mancare.
17 gennaio 2018
diac. Marcello Ugolini
