Erminia (Mimma) Botteghi
moglie del diacono Gian Carlo Pelliccioni
+ 30 novembre 2017
L’improvvisa ed inaspettata morte della carissima Erminia (Mimma), sopraggiunta il 30 novembre 2017, ha colto tutta la Comunità diaconale come un fulmine a ciel sereno, lasciando sconcerto e profondo rammarico.
Gian Carlo e Mimma, avevano iniziato a frequentare la Comunità nel 2005; ricordo ancora che era una sera di Marzo e l’incontro si teneva in Seminario. Si trattava di un primo scambio di idee nel Gruppo Propedeutico, avente la funzione di illustrare il ministero ordinato, prima di iniziare il cammino formativo vero e proprio. La novità per Gian Carlo e Mimma era palese; sostanzialmente si manifestava con il loro interesse e con le domande sempre attente a chiarire gli aspetti che più avrebbero influito sulle dinamiche famigliari.
Mimma non ha mai manifestato difficoltà nel sostenere il cammino di Gian Carlo, e questo è un chiaro segno di fede profonda; caso mai ha sempre ragionevolmente cercato di capire: le sue domande e le sue affermazioni le ricordo senza eccezioni, volte a meglio disporsi ai mutati ritmi famigliari sia durante la formazione, sia durante il successivo ministero diaconale del marito.
Sì, appunto il ministero diaconale, che ben presto Gian Carlo è stato chiamato a svolgere fuori parrocchia, e che Mimma ha accettato e sorretto di buon grado, nonostante questo le abbia comportato un sicuro sacrificio. Il pacato sorriso che la accompagnava in ogni incontro, ed una piena fiducia in Gian Carlo e nella sua scelta vocazionale, sono stati per noi un modello ed una chiara indicazione di sostegno, perché tutto quello che stavamo facendo e che nel tempo, crescendo la coscienza e l’esperienza del ministero diaconale, saremmo stati chiamati a fare.
La Comunità diaconale ha fatto tantissimo cammino e, per la crescita nell’auto coscienza dei suoi membri, ognuno è stato a sua maniera importante, portando e condividendo la sua umanità e la sua fede, ha permesso un grande cammino ricco di numerosi frutti per innumerevoli persone.
Va a Mimma la nostra più sincera gratitudine, e la richiesta di pregare per noi dal Cielo, insieme a coloro che ci hanno preceduto nella casa del Padre.
diac. Marcello Ugolini
