Benvenuto sul sito di Carla Ronci

Ragazza di Azione Cattolica impegnata nella pastorale parrocchiale, che è vissuta con la sua famiglia a Torre Pedrera (fraz.di Rimini) morta ancora giovane nel 1970. La crescente fama di santità, ha indotto la Chiesa riminese, a soli dieci anni dalla morte, a introdurre la Causa di Canonizzazione, per cui oggi Carla è dichiarata venerabile. 


ultimo aggiornamento:  02 novembre  2018


E' uscito l'ultimo numero della rivista Amici di Alberto e Carla

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La vita di carla in breve

Carla
Carla Ronci (11 aprile 1935 - 2 aprile 1970)
Dichiarata venerabile il 7 luglio 1977.
Il nostro tempo ha più bisogno di testimoni che di maestri.
Crediamo più volentieri a chi ha veduto, a chi ha toccato, a chi ha vissuto (cfr Giov. 1,1).
Carla Ronci fu autentica testimone del vangelo.
La sua è stata una limpida testimonianza di santità laicale, vissuta nel mondo, nella fedeltà al "vangelo del quotidiano": nella famiglia, nel lavoro, nel servizio umile e gratuito alla vita della parrocchia. Si tratta di una santità semplice, ma non banale, che sa coniugare l'amore di Dio con l'amore per il mondo, testimoniando come tutte le realtà terrene e le attività umane, grazie all'azione dello Spirito, possono essere consacrate e divenire strumento di santificazione.
Dalle pagine che seguono si può ricostruire a tutto tondo il profilo di questa appassionata testimone del vangelo. Carla è stata una vera maestra di catechesi e di vita. Il suo metodo, non studiato sui libri, era dettato dal cuore: un amore forte e gratuito per le ragazze che, come delegata di Azione Cattolica, le erano state affidate; un amore basato sull'ascolto e sul dialogo. E' stata una animatrice efficace e instabile della pastorale parrocchiale. Il suo dinamismo apostolico la portava ad interessarsi dei vari settori della vita parrocchiale: l'animazione liturgica, il coro, la filodrammatica, le gite, l'attività missionaria, l'amministrazione, la carità verso i poveri. E' stata un'autentica "contemplativa nell'azione". Non vi sono dubbi che la preghiera di Carla fosse contemplativa; testimonianze e Diario ci permettono di cogliere l'intensità e la qualità della sua preghiera profonda. Ma appunto perché contemplativa, la preghiera la spingeva con forza all'azione. «E' solo per Lui che mi impegno, affinché la mia vita sia una testimonianza viva, ovunque io mi trovi e qualunque cosa io compia». Anche quando è nel pieno delle sue attività, è "sola" con Gesù: lavora, cammina, agisce, ma rimane con Gesù nel tabernacolo del suo cuore.
Ma c'è un altro tratto nel profilo spirituale di Carla che merita di essere focalizzato: la sua vita per i sacerdoti. Carla ha piena coscienza della centralità del ministero sacerdotale nella  comunità cristiana. Voleva che ogni sacerdote fosse santo, perché dal suo volto trasparisse il volto di Gesù.
Nella breve, ma dolorosa malattia, che la portò alla morte, Carla fa l'esperienza della passione. «E' giunto il momento di salire sulla croce con lui. Vivo fiduciosa fra le paterne braccia di Dio».
Si tratta di una testimonianza di santità di ottima lega. E quanto mai attuale per i giovani oggi. Carla propone un modello di santità gioiosa e moderna. E' ricca di idealità, di passione, di carattere. Vuole presentarci un modo di vivere il cristianesimo, dando un senso profondo alla nostra vita.«Vesto come altre giovani della mia età con modestia ed eleganza e cerco di far capire alle anime, con la mia vita, che il cristianesimo vissuto non è croce, ma gioia».
La conoscenza di Carla Ronci , è già molto diffusa in Italia e anche in diversi parti del mondo. Incontrare Carla, sul proprio cammino,  non può lasciare indifferente nessuno. E' tanta la forza che promane dalla sua testimonianza che coinvolge in una riflessione sui motivi profondi e veri della nostra esistenza: una riflessione che induce ad una revisione di vita, al proposito, al desiderio di imitarla, a dare gloria a Dio per la meraviglia dei suoi santi.