{"id":4572,"date":"2018-11-04T15:54:09","date_gmt":"2018-11-04T13:54:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chiesa.rimini.it\/diaconi\/?page_id=4572"},"modified":"2022-02-11T23:25:33","modified_gmt":"2022-02-11T21:25:33","slug":"ricordo-di-d-tonino","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.chiesa.rimini.it\/diaconi\/?page_id=4572","title":{"rendered":"d. Antonio (Tonino) Brigliadori"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"has-vivid-purple-color has-text-color wp-block-heading\" id=\"15-agosto-2015\">+ 15 agosto 2015<\/h4>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"510\" height=\"703\" src=\"https:\/\/www.chiesa.rimini.it\/diaconi\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Don_Tonino.jpg\" alt=\"Don Tonino\" class=\"wp-image-4576\" srcset=\"https:\/\/www.chiesa.rimini.it\/diaconi\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Don_Tonino.jpg 510w, https:\/\/www.chiesa.rimini.it\/diaconi\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Don_Tonino-218x300.jpg 218w\" sizes=\"auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"mi-suggerite-di-chiedere-con-voi-tutti-la-grazia-della-mia-guarigione-al-signore-per-la-preghiera-di-don-oreste-e-stato-il-mio-padre-spirituale-in-seminario-e-l-ho-sempre-considerato-come-un-prete-santo-percio-vi-ringrazio-e-condivido-ma-a-due-condizioni-la-prima-se-don-oreste-ha-qualche-buona-carta-da-giocarsi-che-se-la-giochi-per-qualche-altro-che-ne-ha-piu-bisogno-di-me-la-seconda-comunque-il-signore-continui-a-donarmi-la-pace-e-la-gioia-di-fare-la-sua-volonta-fino-alla-fine\"><em>\u201cMi suggerite di chiedere con voi tutti la grazia della mia guarigione al Signore per la preghiera di don Oreste: \u00e8 stato il mio padre spirituale in seminario, e l\u2019ho sempre considerato come un prete santo. Perci\u00f2 vi ringrazio e condivido. Ma a due condizioni: la prima se don Oreste ha qualche \u201cbuona carta\u201d da giocarsi, che se la giochi per qualche altro che ne ha pi\u00f9 bisogno di me. La seconda, comunque il Signore continui a donarmi la pace e la gioia di fare la sua volont\u00e0, fino alla fine\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><strong><em>d. Tonino<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\" id=\"il-suo-cammino-fra-noi\">Il suo cammino fra noi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si parla di un amico che ha camminato per tanti anni assieme a noi, le parole che si dicono appaiono sempre inadeguate a descrivere la sua personalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pensando a don Tonino la prima nota che emerge \u00e8 la sua <strong>vita di fede<\/strong>. Abbiamo passato l\u2019adolescenza e la giovinezza insieme in seminario e poi da giovani preti. Forse alcuni di noi vivevano il seminario anche in forme scanzonate, non sempre nell\u2019osservanza piena di tutte le regole: Tonino aveva un suo modo di essere amico e compagno di strada con noi. Condivideva tutto, ma si notava in lui una determinazione spirituale che lo rendeva pi\u00f9 adulto di noi, come se vedesse pi\u00f9 lontano e vivesse un rapporto personale con il Signore pi\u00f9 convinto di quanto accadeva a noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una seconda nota \u00e8 il suo profondo <strong>amore alla Chiesa<\/strong>. Abbiamo vissuto insieme il \u201968, il tempo della contestazione: a volte in alcuni di noi i toni di critica alle istituzioni si accendevano. Don Tonino viveva con attenzione questo tempo del dopo Concilio, ma non si \u00e8 lasciato mai prendere da atteggiamenti esterni, superficiali di ricerca di cambiamento. Ho avuto l\u2019impressione che anche in quei tempi certamente non facili per la vita della chiesa, sia stato particolarmente impegnato a cercare nel rinnovamento conciliare le grandi linee di rinnovamento generate dallo Spirito stesso. Ha maturato in modo forte e chiaro la coscienza della dignit\u00e0 del Popolo cristiano, chiamato, nella variet\u00e0 dei doni e carismi, a vivere, nella comunione, la medesima responsabilit\u00e0 di annunziare il Vangelo. Nella nostra Diocesi dobbiamo anche a lui la riscoperta del valore della parrocchia come comunit\u00e0 eucaristica all\u2019interno della Chiesa locale. Questo lo ha portato a esprimere realt\u00e0 parrocchiali fortemente popolari, centrate non tanto sul fare, ma sul vivere i doni dello Spirito, disseminati nella vita di tutti, anche in coloro che sembrano lontani dalla fede e dalla vita cristiana. Gli adulti delle comunit\u00e0 dove \u00e8 stato come parroco, hanno colto la sua sensibilit\u00e0 pastorale e la sua creativit\u00e0 nel coinvolgere tutti. Questa sensibilit\u00e0 pastorale \u00e8 certamente un frutto genuino del Concilio, a cui lui faceva costantemente riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una terza nota la indicherei con il termine \u201c<strong>gratuit\u00e0<\/strong>\u201d. Don Tonino era una persona che non cercava notoriet\u00e0. Non era interessato ad apparire. Anche nelle assemblee di presbiterio raramente prendeva la parola. Eppure era punto di riferimento per tante iniziative e orientamenti pastorali. La sua autorevolezza non derivava dall\u2019oratoria, o da particolari studi fatti. La sua era l\u2019autorevolezza del cristiano e del sacerdote, fedele agli impegni che nel tempo gli venivano dati, vissuti con piena fiducia nel Signore. Nella sua malattia sono andato a trovarlo due volte. Nella prima, in ospedale a Rimini: ricordo un infermiere che tesseva l\u2019elogio di don Tonino, ma lui, rivolto a noi disse: \u201cBisogna vedere poi cosa pensano lass\u00f9!\u201d. Viveva veramente nel timor di Dio, poco preoccupato di apparire davanti agli uomini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La seconda volta \u00e8 stato poco prima della sua morte. Era nella sua stanza in canonica, la mattina stessa in cui lo avrebbero portato all\u2019ospedale. C\u2019era tra i presenti il presentimento di un partire da casa senza pi\u00f9 tornare. Parlando con lui, gi\u00e0 molto provato e stanco, gli si diceva: \u201cCoraggio Tonino, ora vai un po\u2019 all\u2019ospedale per rimetterti in forze, per quanto possibile\u201d. Lui rispose: \u201cSi fa il possibile, ma si lascia fare a chi \u00e8 pi\u00f9 grande di noi\u201d. Aveva chiara la coscienza di vivere all\u2019interno di un progetto di amore che ci precede e ci accompagna, di cui non sempre si riesce a comprendere tutti i passaggi. Ma il progetto di Dio \u00e8 buono ed \u00e8 sempre per il nostro bene, anche quando noi rimaniamo confusi per quanto accade.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ultima nota che emerge da quanto si \u00e8 detto, \u00e8 <strong>l\u2019ottimismo, la speranza<\/strong>. Don Tonino aveva chiara la coscienza che il Signore ci precede sempre, che \u00e8 continuamente all\u2019opera. Anche di fronte a situazioni nuove, imprevedibili occorre sempre cogliere i germi positivi della presenza e dell\u2019opera dello Spirito, e assecondarne in tutto l\u2019agire. Questo modo di collocarsi di fronte alla realt\u00e0 lo portava contemporaneamente a dare tempi lunghi all\u2019ascolto della Parola di Dio e ad educare la comunit\u00e0 a lasciarsi convocare costantemente da Essa. L\u2019ottimismo, la speranza cristiana che ha segnato la sua vita, ha reso anche la sua malattia e la sua stessa morte occasione forte di evangelizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><strong><em>d. Biagio Della Pasqua<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">(da <em>Il Ponte<\/em>, 30\/08\/2015 [<a href=\"https:\/\/www.chiesa.rimini.it\/diaconi\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Il-suo-cammino-fra-noi-Il-Ponte-30-08-2015.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Scarica PDF<\/a>])<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\" id=\"ciao-don-tonino\">Ciao don Tonino<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quest\u2019oggi 15 Agosto 2015 (Assunzione di Maria Santissima) il nostro caro don Antonio (Tonino) Brigliadori ci ha lasciati, \u00e8 tornato alla casa del Padre; ha combattuto la \u2018buona battaglia\u2019 ed ora riceve la \u2018corona di giustizia del Signore giusto giudice\u2019. Nella breve ma intensa malattia ha confermato, testimoniando nella sofferenza, la fede e la sua profonda umanit\u00e0, doti che lo hanno contraddistinto nella vita ed in particolare nel ministero sacerdotale di pastore ed in quello di Delegato per il Diaconato Permanente nella nostra diocesi di Rimini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Carissimo don Tonino, quanti anni passati insieme da quando, appena ordinato diacono, mi hai chiesto di collaborare con te nella formazione e nella segreteria, per trovare una strada anche nella nostra diocesi che fosse per un vero ministero diaconale, per aiutare Aspiranti e Candidati a prepararsi convenientemente, a liberarsi da inadatti modelli clericali, a volgersi e a camminare nel mondo come amanti del grembiule accanto agli ultimi; in mezzo a povert\u00e0 e miserie con la luce, la pace e la giustizia del Vangelo, lontani da tentazioni carrieristiche e vane glorie edonistiche di mondana tendenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle lunghe giornate trascorse in giro per l\u2019Italia a Convegni, a Seminari, ad incontrare Comunit\u00e0 con pi\u00f9 lunghe esperienze della nostra, ci siamo spesso confrontati sul modello riminese, sul discutere nuove proposte formative e nuovi orientamenti pastorali, su quello che di fatto era un sentiero da tracciare, perch\u00e9 lunghissimi secoli di oblio e dimenticanza avevano fatto perdere al diaconato, non solo lo spirito sacramentale, ma anche una speciale maturit\u00e0 umana volta al servizio puro e semplice. Quanta ricchezza in esperienze, quante intime soddisfazioni per i progetti realizzati, ma anche per quelli rimasti disattesi, perch\u00e9 non si cercavano gratificazioni nell\u2019operare, quanto piuttosto far amare il Signore e nel fuoco di quell\u2019amore convertire i nostri cuori alla non facile predisposizione al servizio, servizio che non fosse oscurato da ombre di convenienza, ma che splendesse di bont\u00e0 e di gratuit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre scorro alcune immagini che ho conservato, mi sembra di rivivere quei momenti e mi \u00e8 dolce ripercorrerli perch\u00e9 ti sento ancora accanto a me, sento che ancora mi vuoi bene, mi apprezzi e la mia povert\u00e0 rimane consolata; cos\u00ec continuo a camminare volgendo lo sguardo sulle miserie umane come mi hai insegnato e sento di amarle, non per un qualche senso di umano appagamento, ma perch\u00e9 l\u2019ho visto fare a te ed anche in questo sta la ricchezza del mio ministero, cercando come te di rimanere fedele al Vangelo, che \u00e8 sostanzialmente amare, amare e niente pi\u00f9 che amare, pazientando sui propri ed altrui difetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di questo lungo tempo che la Provvidenza mi ha concesso accanto a te, conservo come una memoria speciale, che non \u00e8 sufficiente definirla \u2018ricordo\u2019 perch\u00e9 il ricordo \u00e8 vittima del tempo che lo vela e lo confonde; la mia memoria ha il segno della formazione, \u00e8 stabile nel cuore ed \u00e8 caratteristica salda del mio ministero che ha attinto dal tuo, secondo quelle che potevano essere caratteristiche comuni, per poi orientarle alla specificit\u00e0 diaconale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questi ultimissimi giorni del tuo ricovero in Ospedale, il Signore mi ha concesso di poterti essere ancora particolarmente vicino, di scambiare brevissime ma intense parole come di compendio al nostro lungo e ricco sodalizio, di averti conferito (mercoled\u00ec 12) un\u2019ultima Eucaristia: una briciola di pane ma un oceano di luce e di speranza nella buia notte della nostra debolezza, infine, ieri sera, un ultimo bacio ed abbraccio prima di lasciarti per quella che sapevo essere l\u2019ultima volta che ti avrei visto in questa vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie Signore per l\u2019amore e per le opere che continui a compiere nei tuoi servi \u2018buoni e fedeli\u2019; grazie don Tonino per la tua generosa e qualificata disponibilit\u00e0, per la grande ed impegnativa opera del tuo sacerdozio che \u00e8 stata, continua ad essere e sar\u00e0 di aiuto e sollievo per innumerevoli persone, in questo difficile pellegrinaggio terreno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><strong><em>diac. Marcello Ugolini<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">[<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.chiesa.rimini.it\/diaconi\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/15-08-15-Ciao-don-Tonino-diacono-Marcello-Ugolini.pdf\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.chiesa.rimini.it\/diaconi\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/15-08-15-Ciao-don-Tonino-diacono-Marcello-Ugolini.pdf\" target=\"_blank\">Scarica PDF<\/a>]<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.chiesa.rimini.it\/diaconi\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/15-08-17-Esequie-don-Tonino.jpg\" alt=\"Concelebrazione esequiale per don Tonino\" class=\"wp-image-3443\" width=\"510\" height=\"369\" srcset=\"https:\/\/www.chiesa.rimini.it\/diaconi\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/15-08-17-Esequie-don-Tonino.jpg 510w, https:\/\/www.chiesa.rimini.it\/diaconi\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/15-08-17-Esequie-don-Tonino-300x217.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><figcaption>Concelebrazione esequiale per don Tonino (17 agosto 2015)<br><em>Foto: Roberto Conti<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\" id=\"testimonianze-contributi-articoli\">Testimonianze, contributi, articoli<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><em>Lettera della Comunit\u00e0 del Diaconato in Italia<\/em> (diac. Enzo Petrolino, 16\/08\/2015) [<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.chiesa.rimini.it\/diaconi\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/15-08-16-Lettera-per-don-Tonino-Brigliadori-diacono-Enzo-Petrolino.pdf\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.chiesa.rimini.it\/diaconi\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/15-08-16-Lettera-per-don-Tonino-Brigliadori-diacono-Enzo-Petrolino.pdf\" target=\"_blank\">Scarica PDF<\/a>]<\/li><li><em><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.diocesi.rimini.it\/vescovo\/eccomi-signore-manda-me\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"http:\/\/www.diocesi.rimini.it\/vescovo\/eccomi-signore-manda-me\/\" target=\"_blank\">Eccomi, Signore, manda me!<\/a><\/em> (omelia del Vescovo di Rimini, Mons. Francesco Lambiasi, in occasione della messa esequiale, 17\/08\/2015) [<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.chiesa.rimini.it\/diaconi\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/15-08-17-Omelia-del-Vescovo-Francesco.pdf\" target=\"_blank\">Scarica PDF<\/a>]<\/li><li><em>La Festa d&#8217;estate a Bellaria ricordando don Tonino<\/em> (Avvenire, 27\/08\/2015) [<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.chiesa.rimini.it\/diaconi\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Festa-destate-ricordando-don-Tonino-Avvenire-27-08-2015.pdf\" target=\"_blank\">Scarica PDF<\/a>]<\/li><\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\" id=\"galleria-fotografica\"><a href=\"https:\/\/www.chiesa.rimini.it\/diaconi\/?page_id=5901\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.chiesa.rimini.it\/diaconi\/?page_id=5901\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Galleria fotografica<\/a><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>+ 15 agosto 2015 \u201cMi suggerite di chiedere con voi tutti la grazia della mia guarigione al Signore per la preghiera di don Oreste: \u00e8 stato il mio padre spirituale in seminario, e l\u2019ho sempre considerato come un prete santo. 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